Avevo scelto ingegneria informatica, ma il sangue di musicisti di classica che scorre nella mia famiglia mi ha richiamato prima nella fotografia come hobby, poi nel video e nella grafica — ed è diventata una passione vera, tanto da iscrivermi all’Accademia di Belle Arti per seguire la mia vocazione creativa. Era iniziato tutto già nel 2008.
Quella stessa curiosità che mi ha portato a cambiare strada la ritrovo anche fuori dal lavoro: fotografo il mondo, meglio ancora se in mezzo a una scampagnata in montagna. Amo viaggiare nei posti meno frequentati e leggere ogni singola didascalia nei musei — sì, ci vuole tempo. Roller, bici a scatto fisso, cruciverba, puzzle, cinema e cucina completano il quadro.